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APPUNTI DI CRONACA E MISCELLANEA DI NOTIZIE E CURIOSITA’

Nel 1918 esiste la fanfara. Gli strumenti sono requisiti con la seconda guerra mondiale.

Tra il 16 e il 20.05.1926 si ebbe una inondazione non minore di quella del 1905. Tesinella e Ceresone vecchio straripano e allagano la bassa campagna di oltre metà paese. L'acqua sulla strada statale, allora non ancora asfaltata, superava i 30 cm di altezza. Al contrario il luglio del 1928 è ricordato per la grande siccità.

Un’altra grande inondazione si ebbe il 4 novembre 1966.

L’inverno del 1929 è ricordato per il freddo terribile che ha investito il Nord Italia. Il “Bojo” (la cascata del molino sul Ceresone Nuovo dove ribolle l’acqua in caduta) s’è ghiacciato. Quattro bontemponi si sono recati sul ghiaccio con sedie e tavolino per giocare una partita a Briscola.

07.04.1929 In occasione dei patti lateranensi sono benedette le bandiere Italiana (bianca, rossa e verde) e Pontificia (gialla) destinate a essere esposte in chiesa nelle festività e ad essere portate in processione.

24.12.1936 Si ricorda che la messa di mezzanotte è ormai una consuetudine.

1948 Si compra la bandiera dei rosarianti.

03.05.1949 Si porta in processione a Grisignano la Madonna Pellegrina.

Dicembre 1966. Nuovo orologio sulla torre campanaria.

Maggio 1953 La cantoria entra in sciopero. Il parroco provvede subito a costituire una nuova cantoria con dei giovani ed alcuni cantori della vecchia guardia. Si trova un nuovo direttore. I cantori (allora) avevano posate, stoviglie, tovaglie e tovaglioli propri.

24.12.1962 Apertura del concilio ecumenico Vaticano Secondo.

25.10.1964 Ingresso di don Antonio dal Santo parroco. Per questa circostanza si fanno dei lavori: le lapidi dei caduti dalla facciata della chiesa vengono spostate sulla facciata della sala dalla parte della chiesa.

25.12.1964 Si riprende una tradizione precedente a don Aldo della messa di mezzanotte a Natale.

01.1965 Si istituisce la Cassa Peota.

17.04.1965 I ladri divelgono le inferriate della sacrestia e penetrati rubano tre reliquie.

05.1965 E' eliminato il vecchio battistero in legno tarlato e fatto un nuovo battistero in marmo.

03.04.1966 Si dotano le campane di un nuovo impianto elettrico.

09.1966 Manutenzione straordinaria al campanile. Nuovo parafulmine. FOTO.

1966 Uno psicotico svelle la croce piantata nel 1956 a ricordo delle missioni.

1968 In quest'anno si acquistano nuove sedie, nuovi confessionali, un nuovo baldacchino. Per quest'ultimo la differenza viene offerta dai confratelli del SS. Si opera anche l'allargamento dell'ingresso al piazzale con (a spese della parrocchia) la costruzione di una nuova muretta perpendicolare alla facciata della chiesa (prima era obliqua) col beneplacito dei proprietari che regalano il terreno per raddrizzare la mura.

13.04.1969 Inaugurata la sezione AVIS (associazione donatori di sangue).

Nel febbraio 1972 La parrocchia partecipa (come già altri anni) a Padova al carnevale dei ragazzi e vince il primo premio con il "MONUMENTO ALL'ALLEGRIA".

Nel maggio 1976 In Friuli c'è una forte e dirompente scossa di terremoto (si conteranno più di 800 morti) che si sente molto forte anche ad Arlesega.

15.08.1977 don Luigi DE Paoli dota la chiesa di un nuovo pulpito.

1981 Il comune provvede per la illuminazione notturna del piazzale della chiesa.

15.02.1981 Il coro parrocchiale si esibisce a Pozzonovo, dove in precedenza don Luigi era stato parroco, con la Missa Secunda Pontificalis di Perosi,

Dal dicembre 1995 alla primavera del 1996, parroco don Mariano Massaro, si fa un lavoro radicale di rifacimento del tetto della chiesa per proteggerla dalle continue infiltrazioni di acqua. Nel febbraio 1996 il Capocielo (la corona che è sopra l'altare maggiore) appeso ad una trave di legno ormai marcio, sollecitato durante i lavori cade dall'alto rovinandosi e, trattenuto dal ferro che lo ancora al muro dell'abside, ruota risparmiando l'altare. I fratelli Zandonà, falegnami di antica tradizione famigliare che ne hanno curato il restauro, lo rimettono al suo posto colorato con porporina dorata. In tale circostanza è stata trovata sulla corona una scritta: "Arlesega - 1884 - a ricordo". Don Mariano ha poi aggiunto una scritta con la data del restauro. La corona è stata ricollocata al suo posto il 14 novembre 1999.

 
Appunti di cronaca e curiosità