Formaz. cristiana

 


Schemi/schede per un cammino di catechesi in preparazione al sacramento della cresima seguito dalla nostra parrocchia come sintesi di un percorso articolato negli anni

 

 

ITINERARIO DI CATECHESI CHE POTERA'  

A CELEBRARE IL SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE DELLA FEDE

 

CHE AVVIENE MEDIANTE IL CONFERIMENTO DELLA C R E S I M A

DA PARTE DEL VESCOVO

Catechesi: vuol dire educazione, formazione, crescita,

"PLASMAZIONE NELLA FEDE"

della nostra personalità cristiana.

 

Sacramento   = segno significante (che significa qualcosa. es.: il saluto)

 

E' importante motivare le proprie convinzioni circa nostra fede cristiana perché altrimenti la riduciamo ad una povera esperienza di sterile tradizionalismo.

(Natale/pasqua/morti.)

 

 

FEDE E VITA

 

Dobbiamo vivere come ci propone la fede

La fede ci propone quello che vuole Gesù Cristo

Gesù Cristo ci fa conoscere   il Padre   e la sua volontà

Il Padre vuole che noi siamo felici

 

 

 

LA FEDE

 

 

Con questo termine comunemente si definisce un atteggiamento

nostro di accettazione dell'esistenza di Dio, infatti quando

si dice di aver fede in Dio si pensa alla sua esistenza.

 

Verifichiamo però se questo risponde a verità

 

Il verbo con cui si definisce l'atteggiamento di fede è il

verbo CREDERE . Allora credere significa semplicemente sapere

che Dio esiste?

No! L'esistenza di Dio è solo il punto di partenza di un

cammino che porterà l'uomo cristiano ad un incontro

qualificato e maturo con il suo Dio.

 

In questo incontro nasce e cresce la fede che possiamo

definire così:

 

 

 

è la disponibilità del cuore, è un atteggiamento interiore,

è l'apertura dello spirito

nei confronti di Dio

E'

ADESIONE, ACCETTAZIONE, CONSENSO

A CIO' CHE DIO PROPONE

ed a come Dio si propone

(in Gesù Cristo/nella sua Chiesa)

e di conseguenza fare ciò che Dio ti chiede.

 

 

 

LA VOLONTA' DI DIO

 

 

E' importante a questo punto qualificare questo nostro

rapporto con Dio come si conviene.

 

Innanzitutto LA FEDE è un SENTIRE INTERIORE del nostro

spirito. Però come ogni nostro sentire (= sentimenti)

necessariamente lo DOBBIAMO ESPRIMERE ESTERNAMENTE .

 

Quindi se noi diciamo di credere in Dio ma esternamente

non esprimiamo alcun segno di questa nostra sensibilità

spirituale che cosa significa?

Significa che la nostra fede è fittizia .

 

Infatti uno non può dirsi credente se non è anche praticante

perchè, la fede in Dio esige la pratica religiosa e

sacramentale.

 

Dio ci vuole accanto per realizzare con noi il suo

progetto di amore per l'uomo.

 

Questa e' la volontà di dio

se noi lo amiamo dobbiamo rispondere con docile obbedienza.

 

 

 

LA MESSA, LA PREGHIERA PERSONALE, LA PRATICA SACRAMENTALE

sono l'occasione esclusiva e privilegiata dello

INCONTRO CON DIO.

 

 

 

 

GESU' CRISTO

 

 

 

La volontà di Dio noi la scopriamo cercando di maturare un

rapporto serio e possibilmente profondo con colui che è la

 

INCARNAZIONE DI DIO

E LA SUA PAROLA

GESU' CRISTO

 

Gesù è lo "STRUMENTO" , "IL SEGNO SACRAMENTALE"

attraverso il quale Dio comunica con noi.

 

Noi abbiamo la "CERTEZZA DI FEDE" che Gesù è il "SEGNO DI DIO"

anzi il "FIGLIO SUO"

perchè accettiamo la testimonianza espressa dagli Apostoli e dai Discepoli che lo hanno visto, hanno condiviso la loro esperienza di vita con lui.

 

Hanno constatato i segni prodigiosi da lui compiuti ma

soprattutto lo hanno visto MORTO IN CROCE , e poi RISORTO .

 

QUESTO E' IL CENTRO DELLA NOSTRA FEDE.

 

Dove, e attraverso chi Gesù comunica a noi la volontà di Dio?

 

NEL VANGELO   E NELLA CHIESA

noi abbiamo l'autorevole certezza che

  Gesù

CI PARLA E CI GUIDA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIVERE LA FEDE

 

Per prepararsi alla confermazione della nostra fede non è sufficiente conoscerne la definizione, sapere chi è Gesù Cristo ed altre cose più o meno importanti che riguardano la nostra religione.

Sappiamo che questo sacramento segna:

 

LA MATURITA' DELLA NOSTRA FEDE.

 

Chiediamoci allora che cosa intendiamo per maturità

 

1     non è l'età adulta

•  non è un grado di istruzione scolastica

3     per maturità intendiamo:

 

LA CAPACITA' DI GESTIRE RESPONSABILMENTE

LA PROPRIA   VITA

in OGNI momento della vita stessa

 

il bambino da bambino

il ragazzo da ragazzo

il giovane da giovane

l'adulto da adulto

 

e ancora a seconda del ruolo che si occupi in società:

 


da cittadino

da studente

da lavoratore

 


da coniuge

da genitore

da figlio.

 

Anche la fede esige la sua maturità cioè di essere vissuta

RESPONSABILMENTE a seconda

 

dell'età

delle situazioni

dei ruoli.

 

Responsabilmente significa MOTIVARE cioè sapere il perchè

delle nostre idee ed agire di conseguenza, assumendosene cioè

tutti i doveri.

 

 

                           

 

COME MATURARE LA NOSTRA FEDE

 

La fede come tutte le realtà umane, il sapere, le abilità, le arti, deve essere formata con un certo criterio e con un certo metodo.

 

Qual' è il criterio che consente alla fede di maturare?

E' molto semplice: deve essere alimentata cioè nutrita da due specifiche realtà:

 

 

•  IL SAPERE

cioè conoscere Dio attraverso lo studio del CATECHISMO

 

•  LA GRAZIA DEI SACRAMENTI

cioè partecipando alla MESSA ed accostandoci alla PENITENZA

 

 

 

Infatti queste sono le cose sostanziose che danno vita e vigore alla nostra fede, altrimenti si indebolisce e muore.

 

Questo criterio di "NUTRIZIONE" deve essere seguito con un certo metodo.

Il metodo è il ripetersi costante di atti e di azioni che facilitano l'apprendimento di una particolare abilità.

 

Concludendo possiamo affermare che se vogliamo maturare la nostra fede dobbiamo avere l'umiltà e la pazienza di ripetere azioni anche semplici che però pian piano portano ad una crescita stabile e sicura del nostro cristianesimo.

 

La nostra fede impariamo a conoscerla frequentando gli incontri di

 

FORMAZIONE CRISTIANA

 

 

1     catechismo

 

2     riunioni spirituali

 

3     gruppi parrocchiali

 

 

Viviamo la nostra fede se la alimentiamo con

 

1     LA PREGHIERA QUOTIDIANA

 

2     LA GRAZIA SACRAMENTALE

 

3     L'EUCARISTIA DOMENICALE

 

M a è importante per ogni discepolo del Signore, ogni cristiano,

 

MOSTRARE LA PROPRIA FEDE

TESTIMONIANDOLA IN MEZZO AGLI ALTRI

 

Mostrare non vuol dire mostrarsi, ma evidenziare, mettere in

risalto, far vedere, cioè far conoscere a chi ci è accanto le    nostre buone opere di cristiani.

 

 

 

 

 

 

 

DOVE VIVIAMO LA NOSTRA FEDE   ?

 

NELLA CHIESA

 

 

Quando sentiamo questa parola pensiamo "alla Casa del

Signore" ed è anche giusto, però se analizziamo il

significato del termine scopriamo che è una parola greca

che significa:

 

ASSEMBLEA RADUNATA.

 

Chi raduna questa assemblea, che non si ritrova mai per caso,

è

LA PAROLA DEL SIGNORE

che chiama   ciascuno di noi

LA CHIESA SIAMO NOI, TUTTO IL POPOLO DEI BATTEZZATI

 

La Chiesa è convocata da Gesù stesso, rappresentato dal

Vescovo

 

 

IL NOSTRO COMPITO NELLA CHIESA

 

Nella Chiesa, cioè in questo popolo, ognuno di noi deve

assolvere dei compiti particolari che il Signore indica

o attraverso le BUONE ISPIRAZIONI che lo Spirito Santo

suscita nel nostro cuore, o attraverso IL CONSIGLIO BUONO

dei genitori, degli educatori, dei sacerdoti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COME VIVIAMO LA NOSTRA FEDE ?

 

rispondendo alla nostra

 

V O C A Z I O N E

 

Questi compiti ai quali il Signore ci chiama possiamo

definirli con un termine specifico:

 

V O C A Z I O N I

 

Nella Chiesa ognuno ha il suo posto da ricoprire ed un

compito da svolgere.

 

A volte ci è difficile scoprirlo con chiarezza ed è per

questo che dobbiamo chiedere al Signore nella preghiera che

ci illumini affinché possiamo scorgerlo con precisione ed

avere la forza di compiere quanto ci chiede.

 

Teniamo ben presente che tutto il nostro agire cristiano

è finalizzato ad un obiettivo comune che   lo stesso che Gesù

ha   cercato di perseguire nella sua vita:

 

IL REGNO DI DIO

 

Proviamo ora ad elencare alcuni esempi di vocazione che il

Signore propone oggi ai cristiani nella Chiesa:

 

1     CHIAMATA AL SACERDOZIO MINISTERIALE (preti)

2     VOCAZIONE AL MATRIMONIO (sposi)

3     VOCAZIONE ALLA VITA CONSACRATA (monaci, suore)

4     ANIMATORE NEL SOCIALE E NEL POLITICO

5     RESPONSABILE DELLA COSA PUBBLICA

6     ANIMATORE DI VITA CRISTIANA

7     EDUCATORE CATECHISTA

8     VOCAZIONE MISSIONARIA PER LE TERRE LONTANE

9     ANIMATORE DI SERVIZI DI CARITA' E DI ASSISTENZA

10    .........................

 

e sempre comunque possiamo esercitare

LA CARITA'

che è virtù di ogni cristiano, offrendo la nostra

disponibilità in spirito di servizio nelle tantissime

occasioni che si presentano e nel sociale, e nella Chiesa.

 

 

 

 

LA FORZA PER VIVERE LA FEDE

 

LO SPIRITO DI DIO

 

Ognuno di noi ha fatto e fa tuttora esperienza di come sia

difficile VIVERE LA NOSTRA FEDE.

 

L'esperienza della debolezza e della fragilità, il poco

entusiasmo che spesso ci accompagna nelle nostre

responsabilità, ma soprattutto l'esperienza della mancanza e

del peccato sono chiara testimonianza che

 

NON E' FACILE VIVERE COERENTEMENTE LE NOSTRE SCELTE

CRISTIANE

 

Allora cosa dobbiamo fare ? Lasciarci trasportare dalla

emozione del momento e fare i cristiani quando ci sentiamo,

come dicono molti che pensano agendo così di essere delle

persone serie e responsabili ?

 

Certamente no !

La nostra forza non deriva dalla emotività e dal nostro

sentimento che per quanto buoni sono effimeri e

passeggeri, ma da Dio stesso !

 

E' Lui che fa dono di una vitalità particolarissima, di una

potenzialità interiore che trasforma il nostro spirito perché

dentro di noi Dio infonde lo stesso Suo SPIRITO DIVINO, mette

cioè in ogni cristiano la Sua VITALITA', la Sua POTENZIALITA'

la Sua FORZA INTERIORE che ha un nome ben preciso e definito:

 

L O     S P I R I T O    S A N T O

 

noi agiamo quindi quando operiamo nella fede con la stessa

 

F O R Z A     di     D I O

 

I santi, i martiri, tante persone valide lo hanno

sperimentato nella loro vita e con quella forza sono stati

capaci di grandi cose che hanno cambiato il mondo

trasformandolo secondo il desiderio di Dio.

 

Anche noi se lo vogliamo, se agiamo nella fede e con

fede sapremo fare cose valide, che forse non cambieranno il

mondo ma lo renderanno più simile a quel REGNO che è

IL SOGNO DI DIO

 
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