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Celebrazioni |
Cosa si deve fare per predisporre L'ISTRUZIONE DELLA PRATICA MATRIMONIALE CHI PUO' APRIRE LA PRATICA MATRIMONIALE
NB: per parroco di residenza si intende colui nel cui territorio effettivamente si dimora , e non colui dove si ha la sola residenza fiscale, o il parroco della famiglia di origine dove abitano i genitori "CARTE" da presentare (documenti richiesti a chi è stato battezzato in altra parrocchia e non è conosciuto personalmente dal parroco; se sei stato battezzato nella parrocchia dove si fa la pratica matrimoniale ed hai sempre abitato lì non serve nulla )
Nulla va presentato o chiesto in comune, onde evitare l'istruzione di una doppia pratica. Istruzione della pratica matrimoniale Con gli eventuali documenti sopra descritti che fossero necessari ci si presenta al parroco il quale aiuterà i nubendi a
Pubblicazioni Matrimoniali Fatta l'istruttoria del matrimonio il parroco redige alcuni documenti chiamati pubblicazioni che hanno lo scopo di verificare presso il popolo l'effettiva libertà da altri vincoli matrimoniali, e saranno affissi alle porte della chiesa dove si abita ed agli Albi del Comune di residenza.
Se la parrocchia è la stessa dove è fatta l'istruttoria penserà il parroco che l'ha curata. Se la parrocchia è diversa i fidanzati o il parroco stesso provvederanno a farla pervenire al parroco delle parrocchie interessate. Diverso è il discorso per la Casa Comunale. I fidanzati dovranno presentare la richiesta di pubblicazioni redatta dal parroco presso il Municipio della parrocchia in cui è stata fatta l'istruzione della pratica e solo in quello*; se uno fidanzati risiede in un comune diverso l'Ufficiale di Stato civile che ha ricevuto la richiesta del parroco, provvederà ad informare per le vie di ufficio il collega dell'altro comune. *Se almeno uno dei fidanzati ha residenza civile nella parrocchia, e non il solo domicilio canonico, altrimenti si attiva la stessa procedura presso il Comune di residenza di uno dei fidanzati. Trascorsi i tempi richiesti dalla legge ed espletate le pratiche richieste dagli uffici comunali si devono ritornare al parroco i certificati di avvenute pubblicazioni sia civili che canoniche e l'iter è concluso ed è possibile celebrare il matrimonio concordatario cioè in chiesa valido anche agli effetti civili. I tempi tecnici richiesti sono di circa 20/30 giorni ma ovviamente è opportuno non prendersi all'ultimo momento perché qualche intoppo burocratico potrebbe creare sorprese poco piacevoli. Matrimonio solo sacramentale
per chi già sposato civilmente intende celebrare anche sacramentalmente il matrimonio
Non è previsto in via ordinaria la celebrazione del matrimonio sacramentale che non preveda anche gli effetti civili
tutto come sopra escluso ovviamente ciò che riguarda la Casa Comunale
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| Matrimonio Docum. per sposarsi |
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